Dato che per domani Splinder annuncia disservizi in cambio di un rinnovamento epocale, ho ritenuto opportuno palesarvi il prima possibile la mia presenza. Un modo come un altro per dire "Sono ancora qua!"
Oltre a piangermi addosso - sì, lo so, la mia originalità è spiazzante - nel (vano) tentativo di non pensare al mese prossimo venturo (e, in base alle mie personalissime valutazioni, sventurato), vi voglio proporre, giusto per pensare ad altro, quest'immagine reperita sul sito del circolo Nilo/Signal. Seppur di ottima fattura, sembra tuttavia una fan art qualunque ma, secondo me, si tratta di un geniale omake.

La famosa serie, a cui sono quasi certa che sia dedicato, è... City Hunter!
Di seguito la prova principe per via del titolo che è, appunto, "Get Wild" a sostegno della mia tesi visto che una delle ending dell'anime (che poi è anche un ost che adoro!). L'altra è più che evidente nell'immagine.
Qualche lettore di lunga data forse è già consapevole del mio amore incondizionato per questa serie e, mi pare scontato, con questo Nilo si è guadagnato la mia stima eterna che va ad aggiungersi a quella già accordadagli per le sue splendide doujinshi (ovvio, a soggetto SasuNaru).
Chiudo qui con le mie pazzie da fangirl. A presto!

Non ho avuto il tempo di fare un adesivo apposito, come avrei voluto, ma questo mi sembra sufficientemente simpatico per proporvelo.
Auguri!
Un aggionamento doveroso. Lo zapping tra gli speciali tv, rivalutati per l'occasione, mostra inclementemente la situazione: collegamenti in diretta con conta delle ulteriori scosse d'assestamento (fonte di altra paura); i bilanci provvisori, da considerarsi già tragici (in 100.000 hanno perso la casa, 1500 i feriti, 150 i morti in continua progressione); l'alternarsi di felicità, commozione e tristezza che segue ogni rinvenimento di sopravvissuti/vittime, i primi dei quali considerati già miracolati; citazione di devastanti precedenti - Messina e Reggio Calabria (...l'anno scorso il centenario...), la Marsica (1915), l'Irpinia (1980), San Giuliano di Puglia (2002)... -; mobilitazione con raccolte fondi (versamenti bancari e sms al 48580, sperando che i contributi arrivini) e corsa ai centri AVIS, stanziamento di risorse statali (30 milioni di euro); condoglianze dal mondo ( Usa e Russia uniti, cosa rara, nel cordoglio), e preoccupazione per un eventuale "ritorno di sisma".
I numeri e maggiori dettagli occupano integralmente la sezione cronaca di tutti i quotidiani. Anche se marginalmente, solo questo può di per sè rendere l'idea della gravità del sisma, quantomeno in rapporto alla nostra esperienza e preparazione. Evidentemente rivelatasi, a posteriori, ancora insufficiente in zone come quella colpita. In California, ci viene ricordato, nè gli abitanti nè le costruzioni si sarebbero scomposti più di tanto. Dicono che adesso non è il momento di fare polemica; penso dipenda molto da chi lo dice: lo considero scontato e legittimo da parte dei soccorritori che hanno ben altro a cui pensare, inutile da parte di noi semplici spettatori, un obbligo per chi lo dovrebbe fare di professione, ovvero i politici, i quali oltre ad un vivo sollievo perchè "poteva andare anche peggio" (cit.) dovrebbero usare il loro ruolo al fine di agevolare nella pratica le operazioni di soccorso nel mentre e nel dopo (e, ecco, con i 30 Ml qualcosa si sta programmando di fare) e chiedersi come mai l'ospedale principale della zona, leggasi OSPEDALE, una struttura che per forza di cose è posteriore al 1980, anno in cui è divenuta obbligatoria la costruzioni dei nuovi edifici con criteri anti-sismici, al pari di tanti, troppi, ex-edifici "moderni" dello stesso luogo, ridotti ora in macerie, sia ora per il 90% inagibile. Qualcosa tra il dire e il fare - non è una novità, stiamo a parlarne ogni volta che capita qualche tragedia -, deve'essere andato storto; non credete?
Cito Mario Tozzi: "I disastri naturali non esistono; esistono invece conseguenze catastrofiche: uccidono le case che crollano non la terra che trema."
Ora spengo la tv, o perlomeno cambio canale, perchè mi sta venendo un certo nervoso a sentire e vedere una giornalista che bussa sui finestrini delle auto degli sfollati e chiede loro: "Perchè dormite qui?"... secondo te? Che so, un minimo di professionalità, serietà e decoro visto che sì, lo spettatore è idiota, ma non fino a questo punto. E poi quanta pubblicità, a causa della quale le riflessione/discussioni che vengono intraprese nei vari salotti televisivi, per quanto limitative e astratte, divengono oltremodo frammentarie.
I terremoti non si possono prevedere con precisione, è scientifico, c'è poco da discuterci sopra. In questo caso però qualcuno aveva ritenuto la situazione tale da esporsi.
Riprendo dall'articolo linkato: "Giuliani - lo scienziato veggente - , che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme."
Aveva dannatamente ragione e noi gli abbiamo appioppato una denuncia. Perchè è stato trattato come un ciarlatano? Perchè non gli abbiamo dato il dovuto credito e, soprattutto, il giusto ascolto? Non si è nemmeno provato a dargli retta!
Scusi, signor Giuliani, la nostra stoltezza. Anche se avremmo preferito che la sua previsione fosse errata. Il destino ha proprio un pessimo senso dell'umorismo.
EDIT 07/04/09: Andate da AliceBi per vedere come anche in momenti come questi certa gente non si smentisca mai.
A seguire, vi propongo e quoto il video di "Passaparola" di ieri:
Per la serie "validi motivi per non mantenere entro il tempo prefissato un impegno preso", qui ce n'è uno: vedere Rocky

Magari torno dopo.
Oggi, cioè ieri considerando la data del post, ho compiuto 17 anni.
Oggi, cioè domani vista l'ora tarda e dato che sarebbe il caso di andarsene a dormire, ve ne parlerò più diffusamente.
Adesso, anche perchè è da un'ora che ci lavoro su (dopo aver costruito un quadernetto a forma di uova tra l'altro, ma questa è un'altra storia...), mi preme ringraziare sinceramente Feiuccia per lo splendido regalo che state ammirando. Sì, ci siete dentro, è proprio il nuovo layout.
Ammetto che mi si potrebbe rimproverare di non aver esitato un attimo a compiere un passaggio un po' brusco dal sacro (Battisti) al profano (se osservate i due protagonisti del header noterete l'atteggiamente ambiguo in cui vengono colti in fallo e sì, non è solo una vostra impressione, sono entrambi maschi e sì... that's yaoi! (prima o poi dovrò approfondire l'argomento). Ma che ci volete fare, io quei due li adoro! *fangirl mode*
Mi complimento con Fei anche perchè è riuscita a rendere un certo alone di mistero: se io non fossi assuefatta alle tonnelate di doujinshi lette, potrei pure pensare che si tratta solo di due bambini che si fanno i dispetti in piena estate. Volendo questo potrebbe essere un validissimo motivo per tenerlo mooolto a lungo. ^_^
Vi rimando a domani e ancora... GRAZIE INFINITE FEI!!!
Edit 08/04/09: Ho preso la brutta abitudine di editare dei post anche a distanza di tempo dalla pubblicazione. Il punto è che non mi sembrava proprio il caso di creare un nuovo post unicamente per la slide qui sotto contenente le foto della torta e del mio pacco/regalo/ordine di manga.

Non voglio essere polemica ma è da quando ho visto di sfuggita questi pochi fotogrammi che mi chiedo chi ha copiato chi e, soprattutto, mi assilla il dubbio che questo potrà essere, se quel piano (il celebre piano casa) passa, il prossimo trend edilizio. E' talmente assurdo come possibile scenario - oltre ad essere inutile sul fronte "efficace contrasto della crisi", dannoso per il già precario equilibrio urbanistico di numerose località e un palese, almeno per me, mezzo per deviare l'attenzione dai altre ben più cruciali problematiche - che mi vien da ridere; per non piangere.
Di contro, devo dire che ho trovato molto simpatica e orecchiabile la canzone di sottofondo della pubblicità. Disponibile sotto da risentire (per l'ennesima volta):
Edit del 26/03/09: Ho inserito delle aggiunte nel testo per cercare di meglio evidenziarne il punto cruciale, cioè la più che curiosa somiglianza tra questo piano tariffario della vodafone e la proposta anticrisi in lavorazione al parlamento. Entrambe, a conti fatti, si possono benissimo definire azioni di marketing.
